Buongiorno a tutti,

Anche quest’anno “Acting Out English Academy”, associazione no-profit che promuove l’apprendimento della lingua e cultura inglese, in particolare afro-americana, attraverso la musica ed il teatro, organizza la terza edizione della manifestazione “Music for Peace” in occasione della Giornata Internazionale della Pace” istituita dal 1982 dalle Nazioni Unite il 21 settembre di ogni anno. L'ONU ci esorta ad onorare tale ricorrenza con iniziative formative e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema della pace. Proprio per la peculiarità della musica gospel, portatrice di un messaggio di pace, tolleranza e amore, questo genere musicale rappresenta un importante strumento d’incontro tra uomini di culture e religioni diverse. 

Questa edizione dello spettacolo, che per ragioni organizzative si terrà il 22 settembre, si distingue dalle precedenti per essere un vero e proprio “Gospel Festival” con cantanti e musicisti nazionali e internazionali che si sono distinti nel panorama gospel italiano per il loro impegno e passione nella diffusione dei valori intrinsechi a questo genere musicale. Direttrice artistica della manifestazione è Joselin St.Aimee, cantante professionista, attrice, presidente dell’associazione AOEA e direttrice del coro gospel Venice Community Gospel Choir. L’iniziativa vede la partecipazione attiva di AVAPO, associazione che si occupa delle cure palliative per i malati oncologici assistendo con i suoi volontari anche le famiglie nel percorso doloroso verso il fine vita dei propri cari. Parte dell’incasso sarà infatti devoluto a questa associazione che ha creduto fortemente nella realizzazione di una “Giornata Internazionale della Pace” non considerata solo come occasione per affermare l’importanza di questo valore per popoli e nazioni, ma anche per affermare l’importanza della pace nell’anima e nei cuori di ciascun individuo, offrendo conforto e supporto materiale e morale a chi è arrivato al termine della propria esistenza. Ecco che l’arte, la musica e ogni forma di cultura e conoscenza possono diventare "armi" non solo contro l’ignoranza, il pregiudizio, la paura dell’altro, di chi è costretto a fuggire da situazioni disperate, ma anche a favore di chi dalle situazioni disperate non può più fuggire e deve essere accompagnato con il massimo della dignità verso il fine vita.

Un cordiale saluto a tutti.