"ARTISTI PER LA PACE"


Joselin St.Aimee

Vocalista e cantante gospel, è nata in Inghilterra ma è cresciuta negli Stati Uniti dove ha vissuto in prima persona, sin da bambina, l’esperienza dello spiritual nelle chiese avventiste americane. La particolarità e la ricchezza di sfumature della sua voce fanno percepire all’ascoltatore la dolcezza d’animo di Joselin che considera il proprio talento canoro un dono del Signore attraverso cui far comprendere l’essenza divina della musica gospel. Attualmente vive in Italia dove si esibisce sia come solista che con i più importanti musicisti afroamericani presenti nel nostro Paese tra i quali ricordiamo Cheryl Porter, Sherrita Duran Joyce Yuille, Ken Bailey, Federica Baccaglini, i Bronzeville American Gospel Group di Harold Bradely, figura leggendaria della musica afroamericana in Italia. Il gruppo ha anche partecipato all’evento “La bibbia giorno e notte” trasmesso interamente per 72 ore consecutive dalla Rai. Joselin collabora con l’Halleluja Gospel Choir di Cheryl Porter, considerata una delle più importanti cantanti gospel presenti in Italia, esibitosi alla trasmissione “Ti lascio una canzone”, al matrimonio di Belen Rodriguez e Stefano De Martino e all'Arena di Verona in occasione della Festa della Fede. Joselin ha inoltre partecipato come cantante solista al Torre Alfina Blues Festival, al Boston Green Festival e si e' esibita al Blue Note di Milano con il gruppo Be-Gospel. Nel 2012 ha presentato il suo primo album musicale intitolato “Love Sacrifice”, in collaborazione con Michele Bonivento, uno dei maggiori pianisti gospel italiani; un intenso viaggio emozionale fondato sulla tradizione degli “Spiritual”. Attualmente Joselin St.Aimee è presidente e direttore artistico dell’associazione culturale no-profit "Acting Out English Academy", che si occupa dell’apprendimento della lingua inglese attraverso la musica ed il teatro e dirige il coro “Venice Community Gospel Choir”. Nel mese di marzo 2015 Joselin ha debuttato in Italia con il suo primo pezzo teatrale da lei scritto, recitato e cantato intitolato “Freedom Warrior” nel quale veniva rappresentata la vita straordinaria della schiava afroamericana Harriet Tubman. Infine, St.Aimee promuove la cultura musicale afroamericana organizzando seminari e workshop di musica gospel in Italia e all'estero in collaborazione con Nehemiah Brown, figura di spicco della musica gospel in Italia, esibitosi nel 2003 davanti a Papa Woytila.

 


Wendell Simpkins

Nato ad Aiken (South Carolina, USA), Wendell non è per niente un estraneo al palco. Dall’età di 3 anni, ha cominciato la sua carriera artistica esibendosi nelle chiese e nelle scuole della sua città. Wendell si sente benedetto ed onorato dal Signore per la sua voce e per l’opportunità che gli è stata data di metterla a disposizione di tutti coloro che vogliono avvicinarsi a una spiritualità più profonda. La sua versatilità non conosce confini. Ha studiato musica classica ma può cantare per qualunque tipo e genere. Oltre a cantare, Wendell dirige, insegna musica (anche in seminari) ed è un compositore di talento. Wendell è stato premiato nel 2015 e nel 2016, in occasione del “GMA Italia” (Gospel Music Awards of Italy) come miglior artista maschile dell’anno e per la miglior esibizione dal vivo. 


Kenn Bailey

Cantautore e sassofonista anglo-giamaicano. Chi lo ascolta afferma che la sua voce e il suo talento nel suonare il sax, riescono a far scoprire nell'ascoltatore le radici più profonde della musica afroamericana. Il suo percorso musicale inizia da bambino nella chiesa pentecostale di Nottingham (UK), dove i suoi genitori, originari dalla Giamaica, svolgono un ruolo attivo nella comunità religiosa. Da loro apprende la prima influenza musicale afro-giamaicana e si avvicina alla musica Gospel. Il linguaggio di Bailey mescola con originalità e sapienza il Jazz, Soul, RnB al Reggae, senza trascurare l’influenza del pop europeo, da lui coniato “BO-POP”. Recentemente ha suonato per Eros Ramazzotti all’Arena di Verona in occasione del WMA (Wind Music Awards 2015) e si è lanciato con tutto se stesso nella creazione di un nuovo gruppo musicale denominato “Spaghettification”. Quest’anno ha scritto un brano intitolato ‘Tenebre’, cantato  in italiano ed inglese. Il pezzo è arrivato fra i 12 finalisti al Festival Show.  


Michele Bonivento

Michele Bonivento è un pianista dalle delicate emozioni e graffianti sonorità blues-funk, oltre ad essere un organista di intenso feeling e dalle potenti ritmiche. Eclettico arrangiatore e produttore, ha al suo attivo oltre 40 CD e moltissime produzioni per pubblicità, video e rappresentazioni teatrali. Ha dedicato la sua vita alla ricerca di un pianismo sempre rivolto a risvegliare le emozioni più profonde. Ha collaborato con artisti come Cheryl Porter, In The Spirit, The Gospel Times, David Massey, Kay Foster Jackson, Wendy D.Lewis, Herbie Goins, Vincent W. Williams, Darrell Hill, Ian Siegal, Glen White, James Thompson, Barbara Evans, Dana Gillespie, John Henry Blues, Joyce Yuille, Andy J. Forest, Larry Ray, Elliot Murphy, Ashley Davis, Kimberly Dovington. Le esperienze con diversi musicisti africani tra i quali Abdou ‘Jaetz’ N’Diaje (bass player di Youssou N’Dour), Moulaje Niang, Dudu Kwate, Jamal Ouassini lo conducono ad una ricerca delle più intime sonorità e idee musicali di cui solo l'Africa è fonte inesauribile. 


Silvania Dos Santos e Giancarlo Bianchetti 

Brasiliana, originaria di Recife, Silvania Dos Santos è una cantante versatile, apprezzatissima da parte di noti artisti della scena internazionale e italiana, come Cheryl Porter, Mario Biondi, Zucchero. Il suo stile elegante e raffinato è la chiave di lettura di diversi generi musicali, a partire dalla musica popolare brasiliana, sino al soul, al blues, al gospel e al jazz. Per l’occasione si esibirà accompagnata  dal polistrumentista Giancarlo Bianchetti che dal 1996 accompagna il cantautore Vinicio Capossela nei suoi tour. Il duo di recente ha inciso un cd intitolato "NÓS", dedicato alla musica popolare brasiliana, ponendo particolare attenzione alle sonorità delle regioni del nord-est del Brasile.  


Charles Kablan

Finalista del programma RAI "The Voice" di quest'anno, ha visto sfumare per pochissimi voti la vittoria, ma la sua voce ha lasciato il segno restando impressa nel cuore degli spettatori. Originario della Costa d’Avorio, vive a Bergamo e canta nel coro gospel «Henry’s Friends» di Seriate. Da sempre appassionato di canto, è totalmente autodidatta non avendo mai preso lezioni di canto. Ha dedicato la partecipazione al programma di RAI 2 a suo padre, a tutte le persone alle quali vuole bene e al suo coro gospel. La sua avventura a "The Voice" è iniziata con una rilettura di "Hello" di Adele che ha fatto venire i brividi al pubblico, sia a quello presente in sala che a quello che stava seguendo il talent show in TV. E non solo: anche una delle giudici, Raffaella Carrà, non ha trattenuto le lacrime davanti alla coinvolgente interpretazione della hit portata al successo dalla diva britannica del pop.

Charles nel corso della serata finale di "The Voice" ha cantato un suo brano inedito intitolato "Un cuore Solo". Chi volesse ascoltarlo può trovarlo qui

 


Caroline Awuku

Dopo una lunga preselezione online che ha coinvolto oltre 100 ragazze provenienti da ogni parte d'Italia, Caroline è stata una delle sei ragazze selezionate per far parte del gruppo Dynamo creato dalla cantante gospel Cheryl Porter che ha partecipato a XFactor nel 2014. Un gruppo che si è contraddistinto per la sua verve e una ricchissima vocalità, tanto da ritagliarsi un proprio spazio nel panorama della musica pop italiana.  Il gruppo era stato infatti creato allo scopo di riempire ciò che Cheril Porter ritenesse essere un tassello mancante nel panorama della musica Italiana: un gruppo vocale femminile Pop che potesse considerarsi come risposta rivisitata e “made in Italy” di gruppi di rilievo del pop internazionale quali  Destiny's Child, Little Mix, Envogue, Pussycat Dolls.


Ingrid D'Este

 Intensa, grintosa e allo stesso tempo sensibile interprete del soul e del jazz più romantico. La sua indole curiosa l'ha spinta a viaggiare per anni alla ricerca di nuovi stimoli e alla scoperta di nuove culture maturando capacità linguistiche che tramite la musica hanno trovato la loro massima espressione. Recentemente ha cominciato il proprio percorso di cantautrice e interprete con  il maestro Andrea Rodini al Cpm Music Institute di Milano. Componente della formazione 'Max and the Seventh Sound' (Funk /Disco anni 70 )  e del 'Blubordo' Vocal Ensemble' di Padova, collabora anche con la Scuola di Musica "Il Suono Improvviso" di Venezia.


Feelin' allright

Dal titolo della nota canzone di Steve Winwood, interpretata al meglio da Joe Cocker, nasce il nome di questo Duo che si esprime in modo originalissimo attraverso brani della musica blues, soul e pop che fanno ormai parte della nostra storia. Partendo dal già citato Joe Cocker, passando attraverso Bruce Springsteen, Rod Stewart, Bryan Adams, Procol Harum, U2, Toto e REM si arriva ad autori italiani del calibro di Pino Daniele, Paolo Conte, Stadio, Biagio Antonacci e Zucchero. Le performance di Gianpaolo Zanatta (Zampa) alla voce, solista, e Giuseppe Cabrio (Beppe), al piano-tastiere e backvocal, rievocano, in un clima di simpatica autoironia creato dai due musicisti, vecchie e nuove atmosfere percorrendo un viaggio musicale assolutamente unico. Zampa e Beppe hanno militato in gioventù nella mitica "Lollo Bridge Band" e nel 2009 hanno fondato "Zampa di Cocker ", cover band con la quale tuttora si esibiscono. 


The Keepers

Joshua, Luigi, Caroline, Alfred, Donatella, Bridget, Josephine e Jessy sono ragazzi e ragazze italo-ghanesi nati e cresciuti tra le mura delle chiese evangeliche. Ciascuno di loro nasconde in cuor proprio un talento, un dono, una vocazione per la musica, in particolare per il genere Gospel. Questa passione nasce dall'infanzia e nonostante le diverse città di provenienza, finalmente possono mettere in mostra il loro talento artistico..."insieme". Perché per loro la parola "insieme" nasconde una missione: quella di custodire e condividere (insieme) l’amore di Dio, quanto di più prezioso ci sia nella loro vita, per poterlo poi donare al prossimo attraverso la musica.  


Venice Gospel Community Choir

diretto da Joselin St.Aimee, è il risultato di una delle attività dell'associazione Acting Out English Academy di cui St.Aimee è Presidente. Il coro è nato con la finalità di promuovere la cultura afroamericana diffondendo un messaggio di pace e tolleranza tra i popoli. Perché "Community Choir"? Perché le sue porte sono aperte a tutti coloro che sono uniti dalla passione per il canto e la musica Gospel, rappresentando un'occasione d'incontro e scambio multiculturale e multi-generazionale, oltre ad essere un’occasione per l'apprendimento della lingua inglese attraverso la musica. Per preparare i partecipanti al coro sono previste lezioni di canto corale con Joselin St.Aimee tutti i martedì presso la parrocchia della Chiesa di San Giuseppe, in viale San Marco (fermata tram Molmenti).  Per informazioni: info@aoea.org, cell. 3471295902 o 3394438320.